FRANCA 的个人资料 Le mie emozioni, in im...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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lettera![]() Non so come esprimere questa sensazione
Ci sono donne.....![]() Ci sono donne che camminano controvento da una vita.
Ci sono donne...
Ci sono donne che cambiano pelle per amore.
Ci sono donne che donano il loro cuore.. per poi ritrovarsi a raccattarne i cocci da sole.
Ci sono donne che in silenzio fanno ballare la propria anima su una spiaggia al tramonto se ti fermi un istante le puoi sorprendere mentre lottano contro il proprio istinto mentre fanno passeggiare il proprio dolore a piedi nudi affrontando onde che ad ogni mareggiata sono sempre più minacciose.
Ci sono donne che chiudono gli occhi ascoltando una musica lenta che rende
Ci sono donne che con orgoglio ma con il nodo in gola rinunciano alla felicità.
Ci sono donne che con i loro occhi fotografano quegli splendidi ma così fugaci attimi in cui si sentono abbracciate dall’ amore sperando di mantenerli vivi e colorati per sempre.. se apri gli occhi un istante le puoi osservare mentre disseminano briciole di se stesse lungo il percorso verso quel treno che le porterà via. mentre urlano la loro rabbia contro vetri tremolanti di una casa diventata prigione.. mentre sorridono di disperazione a chi le vorrebbe far tornare alla vita di sempre.
Ci sono donne che non si fermano davanti a nulla perché non troveranno mai la fine di quel filo.
Ci sono donne che hanno fatto un nodo per ogni loro lacrima sperando che arrivi qualcuno a scioglierli.
Non fermare il cuore di una donna niente vale di più non far piangere una donna ogni lacrima è un po’ di lei stessa che se ne va.. non farla aspettare da sola ed impaurita seduta sul confine della pazzia e se la vuoi amare fallo davvero con tutto te stesso stringila e proteggila lotta per lei piangi con lei donale il più bel raggio di sole ogni giorno tieni sempre accesa quella luce nei suoi occhi quella luce è speranza è amore è puro spirito è vento è la più bella stella di qualsiasi notte
presa dal web
la parate delle maschere
Ascoltate ciò che non dico, ve ne prego !
anonimo
E' Primavera![]() E' primavera: tutta la natura si risveglia e mentre il suolo si libera dal gelo invernale, le erbe si affrettano a fiorire prima che la cupola verde degli alberi si chiuda sul bosco e le privi di luce.
Così dal suolo cosparso di foglie spuntano i primi colori dei mughetti, delle viole. Nell'interno degli alberi la linfa sale fino ai germogli che spingono le sottili squame che li hanno finora protetti e sbocciano, Sembra che la fretta abbia invaso il bosco. Tutto si spinge verso la luce, quella luce che è vita; a metà aprile il ciliegio è ricoperto da grappoli di fiori bianchi, l'acero è pieno di boccioli vermigli. A maggio la febbre della primavera tocca il suo culmine. Il suolo è tappezzato da campanule gialle, gerani selvatici, da margherite. Gli alberi si ricoprono rapidamente di foglie. Anche gli animali iniziano una nuova vita. Chi durante l'inverno era rimasto in letargo come l'orso, si desta dalla tana: è magro, irritabile, sente prepotente il bisogno del cibo. A frotte ritornano gli uccelli migratori, i rettili riprendono a strisciare in cerca di preda, e gli insetti, nella maggioranza dei casi, completano la loro formazione.
anonimo
La Leggenda dell'arcobaleno![]() Una volta i colori del mondo cominciarono a litigare: ognuno riteneva di essere il migliore.
Il Verde disse: E' chiaro che io sono il più importante. Sono l'emblema della vita e della speranza. Sono stato scelto per l'erba, le foglie, gli alberi, senza di me gli animali morirebberro".
i
IIl Blu lo interrope :" Pensi solo alla terra, ma considera il cielo e il mare.
L'acqua è fonte di vita".
Il Giallo rideva sotto i baffi :" Siete tutti così seri :Io porto il sorriso, la felicità e il calore nel mondo. Il sole, la luna e le stelle sono gialle. Senza di me non ci si divertirebbe."
L'Arancione cominciò a cantare le proprie lodi:" Io sono il colore della salute e della forza. Porto le più importanti vitamine. Pensate alle carote, alle zucche, alle arance, ai mango. E quando riempio il cielo all'alba o al tramonto, la mia belezza è così folgorante che nessuno pensa più a voi."
Il Rosso non sopportò più a lungo e gridò :" Io sono il vostro sovrano, sono il sangue della vita! Sono il coloredel pericolo e del coraggio: Mettoil fuoco nelle vene: Senza di me la terra sarebbe vuota.Sono il colore della passione e dell'amore.
Il Viola andò su tutte le furie. Era molto alto e parlò con grande superbia: " Io sono il colore
della regalità e il potere. La gente non discute quello che dico, ascolta e obbedisce."
E' infine parlò L'Indaco, molto più calmo degli altri, ma con ancor maggiore determinazione: "Pensate a me. Sono il colore del silenzio. Mi si nota appena, io rappresento il pensiero e la riflessione"
Così i colori continuarono a vantarsi,ciascuno convinto della propria superiorità.
Poi ci fù un lampo e un tuono rombò.
La pioggia cominciò a cadere implacabilmente:
I colori cominciarono a temere il peggio e si stringevano fra loro con coraggio.
Nel mezzo della tempesta, la pioggia cominciò a parlare:""Pazzi,che lottate fra di voi cercando di dominarvi l'un l'altro!
Non sapete che siete stati creati ciascuno per una ragione diversa, unica e particolare?
Unite le mani e venite con me". Facendo com'era stato richiesto loro i colori si diedero le mani.
La pioggia continuò :" D'ora in poi, quando pioverà, ognuno di voi attraverserà il cielo in un grande arco, per ricordare a tutti che si può vivere in pace
![]() Tutte le cose.......Tutte le cose sono belle in sé,
e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza è vita con le ali. Kahlil Gibran ![]() il deserto piange
Nel Nord Africa, un uomo, fu sorpreso dal curioso comportamento di un beduino.
Ogni tanto l’uomo si stendeva per terra, lungo e disteso sul terreno, e premeva l’orecchio contro la sabbia del deserto.
Meravigliato, l'uomo gli chiese:
«Che cosa fai?».
Il beduino si rialzò e rispose:
“Amico, ascolto il deserto che piange. Piange perché vorrebbe essere un giardino”.
Se tornassi a vivere![]() Qualcuno mi ha chiesto giorni fa se, potendo rinascere, avrei vissuto la vita in maniera diversa. Lì per lì ho risposto di no, poi ci ho pensato un po’ su e …
Potendo rivivere la mia vita, avrei parlato meno e ascoltato di più. Non avrei rinunciato a invitare a cena gli amici soltanto perché il mio tappeto aveva qualche macchia e la fodera del divano era stinta. Avrei mangiato briciolosi panini nel salotto buono e mi sarei preoccupata molto meno dello sporco prodotto dal caminetto acceso. Avrei trovato il tempo di ascoltare il nonno quando rievocava gli anni della sua giovinezza. Non avrei mai preteso, in un giorno d’estate, che i finestrini della macchina fossero alzati perché avevo appena fatto la messa in piega. Non avrei lasciato che la candela a forma di rosa si sciogliesse, dimenticata, nello sgabuzzino. L’avrei consumata io, a forza di accenderla. Mi sarei stesa sul prato con i bambini senza badare alle macchie d’erba sui vestiti. Avrei pianto e riso di meno guardando la televisione e di più osservando la vita. Avrei condiviso maggiormente le responsabilità di mio marito. Mi sarei messa a letto quando stavo male, invece di andare febbricitante al lavoro quasi che, mancando io dall’ufficio, il mondo si sarebbe fermato. Invece di non veder l’ora che finissero i nove mesi della gravidanza, ne avrei amato ogni attimo, consapevole del fatto che la cosa stupenda che mi viveva dentro era la mia unica occasione di collaborare con Dio alla realizzazione di un miracolo. A mio figlio che mi baciava con trasporto non avrei detto: “Su, su, basta. Và a lavarti che la cena è pronta”. Avrei detto più spesso: “Ti voglio bene” e meno spesso: “Mi dispiace…” ma soprattutto, potendo ricominciare tutto daccapo, mi impadronirei di ogni minuto… lo guarderei fino a vederlo veramente… lo vivrei… e non lo restituirei mai più. (A.P. Gouthery)
![]() il genio
Una donna, passeggiando in un bosco, improvvisamente inciampa in qualcosa, si rivela essere un'antica lampada a olio. immediatamente appare il Genio. Dopo un’attimo di esitazione la donna chiede: risponde il genio. A causa dei cattivi tempi, della recessione, dell'inflazione eccetera, oggi come oggi posso offrirti un solo desiderio.
Vorrei che questi paesi la smettessero di farsi la guerra!-
poi sospirando dice fammi rivedere un pò.. quella cartina!!
la rondine![]() In un giorno di pioggia ho trovato una piccola rondine, era infreddolita, ferita, affamata.
L'ho presa tra le mani e l'ho messa sotto la giacca. L'ho portata via con me. L'ho riscaldata, l'ho curata, le ho dato da mangiare. Le ho insegnato a volare. Le ho insegnato a vivere, a cavarsela. Così la mia rondine è cresciuta e si è fatta forte. È divenuta sicura. Non era più quella fragile creatura che fu una volta. In un giorno qualunque è sparita, si è persa nell'orizzonte. Dico che era un giorno qualunque perché io non ero preparata all'evento; ma lei... lei era pronta, pronta per spiccare il volo verso l'ignoto. Sapevo che prima o poi sarebbe successo, ma mi ero affezionata. Ero io ora ad essere bisognosa dei suoi cinguettii. Ma lei è volata via lo stesso. Non tornerà più, lo so. All'inizio non l'ho presa bene, devo essere onesta. Poi ho pensato che infondo ero contenta così, perché lei avrebbe trovato la sua felicità. E questo a me bastava. Ora ogni volta che vedo una rondine librarsi nell'aria... penso alla mia. Ormai non è più con me e non riuscirei nemmeno più a riconoscerla tra tante. Ma il suo ricordo so mi accompagnerà per sempre. E mi piace vivere e gioire di questo! La forzaIl padre guarda il suo bambino che cercava di spostare un vaso di fiori
molto pesante.
Il piccolino si sforzava, sbuffava, brontolava, ma non riusciva a smuovere
il vaso di un millimetro.
" hai usato tutte le tue forze?
gli chiese il padre."
" Si " rispose il bambino. " No , ribattè il padre",
" perchè non mi hai chiesto di aiutarti"
Pregare è usare " tutte " la nostra forza
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