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Si chiama amore ogni superiorità, ogni capacità di comprensione, ogni capacità di sorridere nel dolore. Amore per noi stessi e per il nostro destino, affettuosa adesione a ciò che l'Imperscrutabile vuole fare di noi anche quando non siamo ancora in grado di vederlo e di comprenderlo - questo è ciò a cui tendiamo.
Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me non dico che fosse come la mia ombra mi stava accanto anche nel buio non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi quando si dorme si perdono le mani e i piedi io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno
durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me non dico che fosse fame o sete o desiderio del fresco nell'afa o del caldo nel gelo era qualcosa che non può giungere a sazietà non era gioia o tristezza non era legata alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi era in me e fuori di me.
durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me e del viaggio non mi resta nulla se non quella nostalgia.
Nazim Hikmet
Ho avuto in dono una porzione di cielo , ci ho messo dentro i pensieri più neri e ora aspetterò che diventino stelle
Carlo Bramante
Per ore la poesia più bella aveva cercato, ma nulla che lo scuotesse dal torpore, che sentisse veramente ... strappò i fogli , disperato alzò gli occhi a cercare Dio : un mare di uccelli e un fil di nuvola.... si senti' mancare .... Quel cielo la poesia che aveva cercato .
Carlo Bramanti

Mi piaci silenziosa, quando sembri distante. E sembri lamentarti tubante farfalla. E mi senti da lontano e la mia voce non ti arriva lascia che il tuo silenzio sia il mio silenzio stesso. Lascia che il tuo silenzio sia anche il mio parlarti lucido come fiamma semplice come anello. Tu sei come la notte, taciturna e stellata. Di stella è il tuo silenzio così lontano e semplice. Mi piaci silenziosa perchè sei come assente. Distante e dolorosa come se fossi morta. Basta allora un sorriso una parola basta E sono lieto, lieto che questo non sia vero.
(Pablo Neruda)
La mia mano lascia un fiore rosso sangue morire lacerato sotto un sole rovente.
Ho già visto fiorire e morire molti fiori; vengono e vanno gioie e dolori, e custodirli nessuno può.
Anch'io ho sparso nella vita il mio sangue; non so però, se mi dispiace, so solo, che sono stanco
Hermann Hesse
Soffio di luce
Spazzerà via le ombre....
Un sogno m'ha detto che sulla rosa infangata, sull'ala recisa ai confini del cuore, un soffio di luce dalle stelle cadrà
e nel profumo del mare al collo avrò le tue braccia
Carlo Bramante
La «speranza» è quella cosa piumata
che si viene a posare sull'anima Canta melodie senza parole e non smette mai
E la senti - dolcissima - nel vento E dura deve essere la tempesta capace di intimidire il piccolo uccello che ha dato calore a tanti
lo l'ho sentito nel paese più gelido e sui mari più alieni Eppure mai, nemmeno allo stremo, ha chiesto una briciola di me.
Emily Dickinson
E' sera e non finisce mai la mia sete di verità, è l'alba e ricomincia sempre la mia sete di verità: eterna come i nostri monti come i primi fiori, la cerchi come quando frughi gli occhi di chi ami.
Mi sono fermato spesso al sole lungo queste strade, a tutte le sorgenti umane ho bevuto arsura e mi chiedevo dentro al cuore: io, io chi sono? e ogni mio respiro cerca questa verità.
In fondo a tutto sei tu, Signore la mia fonte di verità la mia fonte di verità.
Mi sono poi deciso a bere l'acqua del mio pozzo, una sorgente sempre fresca e non finisce mai: è un'acqua sempre nuova e non sai mai da dove viene, e ogni giorno è sempre nuova la mia verità.
In fondo a tutto sei tu, Signore

Una notte un uomo fece un sogno.
Sognò di passeggiare lungo la spiaggia con il Signore.
In cielo balenavano scene della sua vita.
Per ciascuna scena notò due serie di orme sulla sabbia:
una apparteneva a lui e l'altra al Signore.
Quando gli fu balenata davanti agli occhi l'ultima scena,
si voltò a guardare le orme
e notò che molte volte lungo il cammino vi era una sola serie di impronte.
Notò anche che questo avveniva durante i periodi più sfavorevoli
e più tristi della sua vita.
Ne rimase disorientato e interrogò il Signore.
"Signore, tu hai detto che se io avessi deciso di seguirti,
tu avresti camminato tutta la strada accanto a me,
ma io ho notato che durante i periodi più difficili della mia vita
vi era una sola serie di orme.
Non capisco perché,
quando avevo più bisogno di te,
mi hai abbandonato." Il Signore rispose:
"Mio amato figlio, io ti voglio bene e non ti abbandonerei mai.
Durante i tuoi periodi di dolore e sofferenza,
quando vedi solo una serie di orme,
quelli sono i periodi in cui io ti ho portato in braccio."
Anonima
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni… Però ciò che è importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età. Il tuo spirito è a colla di qualsiasi tela di ragno. Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza. Dietro ogni successo c’è un’altra delusione. Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo. Non vivere di fotografie ingiallite… insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni. Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te. Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto. Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina. Quando non potrai camminare, usa il bastone. Però non trattenerti mai!!!
MADRE TERESA DI CALCUTTA
Se riesci a conservare il controllo quando tutti Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa; Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio; Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare, O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne, O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall’odio, E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone; Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo; Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina E trattare allo stesso modo quei due impostori; Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante, E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite E rischiarle in un colpo solo a testa e croce, E perdere e ricominciare di nuovo dal principio E non dire una parola sulla perdita; Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti, E a tener duro quando in te non resta altro Tranne la Volontà che dice loro: “Tieni duro!”.
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù, E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente, Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro, Se tutti contano per te, ma nessuno troppo; Se riesci a occupare il minuto inesorabile Dando valore a ogni minuto che passa, Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa, E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!
Rudyard Kipling
Noi saremo
Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero? Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto che qualcuno ci ignori o ci veda, è vero?
Nell'amore isolati come in un bosco nero, i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,
saranno due usignoli che cantano la sera. Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,
non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.
Uniti dal più forte, dal più caro legame, e inoltre ricoperti di una dura corazza, sorrideremo a tutti senza paura alcuna.
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino per noi ha stabilito, cammineremo insieme la mano nella mano, con l'anima infantile di quelli che si amano in modo puro, vero?
- Paul Verlaine -
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scrivere per esempio: " La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri, in lontananza ".
Il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.
in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia.
L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo.
come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa.
Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza lei.
E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato.
Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla.
La notte è stellata e lei non è con me.
Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
Lontano.
La mia anima non si rassegna d'averla persa.
Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.
Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata.
La mia voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
Ormai non l'amo più , è vero, ma forse l'amo ancora.
E' così breve l'amore e così lungo l'oblio.
E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia,
la mia anima non si rassegna d'averla persa.
Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
e questi gli ultimi versi che io le scrivo.
neruda
La Luce guardò in basso e vide le Tenebre: "Là voglio andare" disse la Luce.
La Pace guardò in basso e vide la Guerra: "Là voglio andare" disse la Pace.
L'Amore guardò in basso e vide l'Odio: "Là voglio andare" disse l'Amore.
Così apparve la Luce e risplendette. Così apparve la Pace e offrì riposo. Così apparve l'Amore e portò vita; questo è il mistero del Natale.
(L. Hausman

Questo amore Questo amore Così violento Così fragile Così tenero Così disperato Questo amore Bello come il giorno E cattivo come il tempo Quando il tempo è cattivo Questo amore così vero Questo amore così bello Così felice Così gaio E così beffardo Tremante di paura come un bambino al buio E così sicuro di sé Come un uomo tranquillo nel cuore della notte Questo amore che impauriva gli altri Che li faceva parlare Che li faceva impallidire Questo amore spiato Perchè noi lo spiavamo Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato Perchè noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato Questo amore tutto intero Ancora così vivo E tutto soleggiato E' tuo E' mio E' stato quel che è stato Questa cosa sempre nuova E che non è mai cambiata Vera come una pianta Tremante come un uccello Calda e viva come l'estate Noi possiamo tutti e due Andare e ritornare Noi possiamo dimenticare E quindi riaddormentarci Risvegliarsi soffrire invecchiare Addormentarci ancora Sognare la morte Svegliarci sorridere e ridere E ringiovanire Il nostro amore è là Testardo come un asino Vivo come il desiderio Crudele come la memoria Sciocco come i rimpianti Tenero come il ricordo Freddo come il marmo Bello come il giorno Fragile come un bambino Ci guarda sorridendo E ci parla senza dir nulla E io tremante l'ascolto E grido Grido per te Grido per me Ti supplico Per te per me e per tutti coloro che si amano E che si sono amati Sì io gli grido Per te per me per tutti gli altri Che non conoscono Fermati là Là dove sei Là dove sei stato altre volte Fermati Non muoverti Non andartene Noi che siamo amati Noi ti abbiamo dimenticato Tu non dimenticarci Non avevamo che te sulla terra Non lasciraci diventare gelidi Anche se molto lontano sempre E non importa dove Dacci un segno di vita Molto più tardi ai margini di un bosco Nella foresta della memoria Alzati subito Tendici la mano E salvaci. Jacques Prevert

DONNA
Nel tuo esserci l'incanto dell'essere,
La vita, la tua storia,
segnate dal desiderio d'essere
semplicemente donna!
Nel tuo corpo ti porti
come nessun altro,
il segreto della vita!
Nella tua storia
la macchia dell'indifferenza,
della discriminazione dell'oppressione....
in te l'amore più bello,
la bellezza più trasparente,
l'affetto più puro
che mi fa uomo!
Elionar Riberio de Sauza
C'è un silenzio del cielo prima del temporale,
della foresta prima che si levi il vento,
del mare calmo della sera,
di quelli che si amano,
della nostra anima
poi c'è il silenzio che chiede soltanto
di essere ascoltato.
R. Battaglia
Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima.
Del mio cuore una dimora per la tua bellezza.
Del mio petto un sepolcro per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
è vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane.
Ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia
ascolta le storie delle onde.
Kalil Gibran
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